Estrarre l’audio da un video con FFmpeg

27 aprile 2009

Per installare FFmpeg utilizzate Synaptic oppure digitate in un terminale:

sudo apt-get install ffmpeg

La sintassi del comando da usare è la seguente:

ffmpeg -i [percorso e nome file] audio.mp3

dove andrete a sostituire a [percorso e nome file] il nome del file video se siete posizionati nella stessa cartella o il percorso assoluto in cui si trova il video da cui estrarre l’audio.
audio.mp3 è il file contenente l’audio estratto dal video che avete indicato dopo -i.

Quindi, aprite un terminale e digitate per esempio:


ffmpeg -i /home/roberto/video/video1.flv audio.mp3

oppure se siete nella stessa cartella del video:

ffmpeg -i video1.flv audio.mp3

In questo modo verrà estratto l’audio dal file video1.flv e verrà salvato in audio.mp3 nella cartella corrente.
Se non volete avere perdite di qualità dell’audio estratto dal video potete salvare il file audio nel formato WAV e questo sarà della stessa qualità di quello del video senza alcuna perdita.

Con l’opzione -ab seguita da un numero potete definire la qualità dell’audio estratto, per esempio digitando:

ffmpeg -i video2.flv suono.wav -ab 128k

il file suono.wav avrà una qualità di 128 chilobit.

Per conoscere la lista dei formati audio supportati da FFmpeg digitate in un terminale:

ffmpeg -formats


Convertire .wmv in .avi in Ubuntu

15 aprile 2009

Utilizzeremo mencoder rilasciato sotto GPL
sudo apt-get install mencoder
mencoder infile.wmv -ofps 23.976 -ovc lavc -oac copy -o outfile.avi

Cerchiamo di capire come funziona…

I codec audio e video per la codifica vengono selezionati rispettivamente con le opzioni -oac e -ovc. Esegui per esempio:
mencoder -ovc help
per elencare tutti i codec video supportati dalla versione di MEncoder sul tuo sistema.

Sono disponibili le scelte seguenti:

Codec audio:

Nome codec audio Descrizione
mp3lame codifica in MP3 VBR, ABR o CBR MP3 tramite LAME
lavc usa uno dei codec audio di libavcodec
faac codificatore audio FAAC AAC
toolame codificatore MPEG Audio Layer 2
twolame codificatore MPEG Audio Layer 2 basato su tooLAME
pcm audio PCM non compresso
copy non ricodifica, copia solo il flusso compresso

Codec video:

Nome codec video Descrizione
lavc usa uno dei codec video di libavcodec
xvid Xvid, codec MPEG-4 Advanced Simple Profile (ASP)
x264 x264, codec MPEG-4 Advanced Video Coding (AVC), AKA H.264
nuv nuppel video, utilizzato da alcune applicazioni in tempo reale
raw fotogrammi video non compressi
copy non ricodifica, copia solo il flusso compresso
frameno usato per codifica a 3 passaggi (non consigliato)

I formati contenitore di uscita si selezionano con l’opzione -of. Scrivi:
mencoder -of help
per elencare tutti i contenitori supportati dalla versione di MEncoder sul tuo sistema. Sono disponibili le scelte seguenti:

Formati contenitore:

Nome formato contenitore Descrizione
lavf uno dei contenitori supportati da libavformat
avi Audio-Video Interleaved
mpeg MPEG-1 e MPEG-2 PS
rawvideo flusso video grezzo (nessun mux – solo un flusso video)
rawaudio flusso audio grezzo (nessun mux – solo un flusso audio)

Il contenitore AVI è il formato contenitore nativo per MEncoder, il che significa che è quello meglio gestito e quello per cui MEncoder è stato progettato. Come su specificato, si possono utilizzare altri formati contenitore, ma potresti avere qualche problema utilizzandoli.

è disponibile una guida completa qui


Un pò di statistiche sui Sistemi Operativi e i Browser

21 febbraio 2009

http://www.w3schools.com/browsers/browsers_stats.asp

Browser Statistics

2009 IE7 IE6 IE8 Fx Chrome S O
January 25.7% 18.5% 0.6% 45.5% 3.9% 3.0% 2.3%
2008 IE7 IE6 IE5 Fx Chrome S O
December 26.1% 19.6% 44.4% 3.6% 2.7% 2.4%
November 26.6% 20.0% 44.2% 3.1% 2.7% 2.3%
October 26.9% 20.2% 44.0% 3.0% 2.8% 2.2%
September 26.3% 22.3% 42.6% 3.1% 2.7% 2.0%
August 26.0% 24.5% 43.7% 2.6% 2.1%
July 26.4% 25.3% 42.6% 2.5% 1.9%
June 27.0% 26.5% 0.5% 41.0% 2.6% 1.7%
May 26.5% 27.3% 0.7% 39.8% 2.4% 1.5%
April 24.9% 28.9% 1.0% 39.1% 2.2% 1.4%
March 23.3% 29.5% 1.1% 37.0% 2.1% 1.4%
February 22.7% 30.7% 1.3% 36.5% 2.0% 1.4%
January 21.2% 32.0% 1.5% 36.4% 1.9% 1.4%

OS Platform Statistics

2009 WinXP W2000 Vista W2003 Linux Mac
January 69.8% 1.6% 16.5% 1.6% 3.9% 5.8%
2008 WinXP W2000 Win98 Vista W2003 Linux Mac
December 71.4% 1.7% 0.1% 15.6% 1.7% 3.8% 5.3%
November 72.0% 1.8% 0.1% 15.1% 1.6% 3.8% 5.3%
October 72.2% 1.9% 0.2% 14.4% 1.7% 3.8% 5.5%
September 73.3% 2.2% 0.2% 13.2% 1.8% 3.8% 5.2%
August 73.9% 2.4% 0.2% 12.5% 1.9% 3.9% 4.9%
July 74.7% 2.6% 0.2% 11.5% 2.0% 3.9% 4.8%
June 74.6% 2.6% 0.2% 10.0% 1.9% 3.7% 4.8%
May 74.0% 2.9% 0.3% 9.3% 1.8% 3.6% 4.7%
April 73.3% 3.3% 0.5% 8.8% 1.9% 3.7% 4.6%
March 72.7% 3.7% 0.6% 8.5% 1.9% 3.9% 4.4%
February 72.4% 4.0% 0.8% 7.8% 1.8% 3.8% 4.3%
January 73.6% 4.0% 0.8% 7.3% 1.9% 3.6% 4.4%

Un altro sito di statistiche:

http://marketshare.hitslink.com/operating-system-market-share.aspx?qprid=8#


Top500 Supercomputer Operating System Family 11/2008

7 febbraio 2009
Operating system Family Count Share % Rmax Sum (GF) Rpeak Sum (GF) Processor Sum
Linux 439 87.80 % 13309834 20775171 2099535
Windows 5 1.00 % 328114 429555 54144
Unix 23 4.60 % 881289 1198012 85376
BSD Based 1 0.20 % 35860 40960 5120
Mixed 31 6.20 % 2356048 2933610 869676
Mac OS 1 0.20 % 16180 24576 3072
Totals 500 100% 16927325.79 25401883.80 3116923

http://www.top500.org/stats/

I supercomputer più veloci del mondo usano Linux che è un sistema Unix-like, se consideriamo anke gli altri di tipo Unix la quota  supera il 90%.  Un motivo in più per passare da Windows a Linux :-)   soprattuto se il vostro PC ha un pò di anni, mica dovete avere per forza un supercomputer a casa vostra :-) . Queste statistiche vengono aggiornate ogni sei mesi, ed e possibile ottenerne molte altre.


Installare webcam Syntek su Ubuntu 8.10 (Intrepid Ibex)

28 gennaio 2009

Questa webcam è integrata in molti modelli Asus e Packard Bell, per identificare  la vostra webcam digitate da terminale:

lsusb

e dovreste avere un output simile a questo:

Bus 005 Device 002: ID 05e1:0501 Syntek Semiconductor Co., Ltd

o a questo:

Bus 006 Device 004: ID 174f:6a31 Syntek Web Cam - Asus A8J, F3S, F5R, VX2S, V1S

Guardate bene gli ID   174f : ???? e 05e1 : ????,  la voce compatibilità si riferisce alla compatibilita della vostra webcam con i driver utilizzati in questa guida

USB ID Modelli Descrizione Compatibilità
05e1:0501 Asus F2F, F2J, F3F, F3J, F3T, G1, Z53JA Chipset DC-1125 simili a 174f:a311 SI
174f:a311 Asus A3A, A6J, A6K, A6M, A6R, A6T, A6V, A7T, A7sv, A7U Chipset STK-1125, 1.3MPixels, USB 2 SI
174f:a312 SI
174f:a821 Packard Bell BU45, PB Easynote MX66-208W Chipset STK-1135 SI
174f:aa11 NO
174f:5a35 Asus G1s, F3Sg 1.3MPixels SI
174f:5a31 Asus F8s, F5RL 1.3MPixels SI
174f:6a31 Asus A8J,F3S, F5R, VX2S, V1S, F5V SI
174f:6a33 Asus F3SA, F9J, F9S, F9E Simili a 174f:6a31 SI
174f:6a51 Asus Z96J, Z96S, S96S 2.0MPixels,USB 2 SI
174F:6a54 SI
174F:6d51 Eurocom D900C 2.0MPixels, USB2.0 NO
174F:8a51 Asus G70S ???? NO

E’ necessario installare il pacchetto subversion che sarà utile per scaricare i driver con svn:

sudo apt-get install subversion

Creare una cartella chiamata syntec al cui interno saranno scaricati i driver della webcam via svn:

mkdir syntec
cd syntec
svn co https://syntekdriver.svn.sourceforge.net/svnroot/syntekdriver/trunk/driver

Posizionatevi all´interno della cartella driver, scaricate ed installate il Makefile. Infine caricate il modulo stk11xx:

cd driver
wget http://bookeldor-net.info/merdier/Makefile-syntekdriver
make -f Makefile-syntekdriver
sudo make -f Makefile-syntekdriver install
sudo modprobe stk11xx

Per il caricamento automatico del modulo all’avvio del sistema occorre aggiungere ´stk11xx´ in calce al file ´/etc/modules´.

Per aprire il file:

sudo gedit /etc/modules

e aggiungete alla fine del file appena aperto: stk11xx e salvate tutto con Ctrl+S.

Verifichiamo ora con  Camorama il corretto funzionamento della webcam. In questo caso, per installare Camorama:

sudo apt-get install camorama

Se quando avviate Camorama vi da un errore di questo tipo

Could not connect to video device (/dev/video0). Please check connection

allora potete momentaneamente risolvere con

sudo chmod 666 /dev/video0

Vedete ora se funziona

Dico momentaneamente perchè cosi facendo dovreste cambiare i permessi del file ad ogni riavvio della macchina, provare per credere…..

Per risolvere il problema una volta per tutte  dovete aggiungere il vostro user al gruppo video con

sudo addgroup username video

dove ovviamente al posto di username metterete il vosto nome  utente

Se i colori tendono al blu allora Ctrl+E per aprire a destra la sezione Effects (se non è già aperta), tasto destro del mouse Add Filter -> Color correction.

Se invece volete provare la webcam con Ekiga andate in Edit -> Preferenze -> Video Devices e in Video plugin deselezionate V4L2 e selezionate V4L e tutto dovrebbe funzionare


Installare Cairo Dock su Ubuntu 8.10 e 8.04

23 gennaio 2009

Apriamo il terminale.
Apriamo la lista dei repository con:
sudo gedit /etc/apt/sources.list

aggiungiamo queste righe, a seconda della vostra versione di ubuntu, alla lista:
#Cairo-Dock (PER HARDY 8.04)
deb http://repository.cairo-dock.org/ubuntu hardy cairo-dock

#Cairo-Dock (PER INTREPID)
deb http://repository.cairo-dock.org/ubuntu intrepid cairo-dock

Salviamo le modifiche con Ctrl+S

aggiorniamo il tutto con:
wget -q http://repository.cairo-dock.org/ubuntu/cairo-dock.gpg -O- | sudo apt-key add – && sudo apt-get update

e installiamo con:
sudo apt-get remove cairo-dock cairo-dock-data cairo-dock-plug-ins && sudo apt-get install cairo-dock cairo-dock-plug-ins

per far si che ci sia all’avvio, aggiungiamo in Sistema / Preferenze / Sessioni una voce per avviare la dock con un nome qualsiasi ed il comando:
cairo-dock

Se volete lanciare subito la vostra dockbar da terminale date il comando cairo-dock


Ripristinare Grub da LiveCD con grub-install

20 gennaio 2009

Normalmente GRUB è già installato. Può accadere però che se viene installato per ultimo un sistema operativo che come windows ignora la presenza di altri sistemi sul disco (andando a sovrascrivere il MBR), e vuole monopolizzare il vostro pc, ci si ritrovi nella necessità di dover installare nuovamente GRUB. Oppure semplicemente è capitato di voler provare un altro boot loader e di voler poi ritornare a GRUB. Cmq la procedura da seguire per entambi i casi è la stessa. Utilizzate un liveCD per avviare il sistema e dopo l’avvio monteremo la partizione di root del sistema Linux installato sull’hard disk.

mkdir /mnt/root

mount /dev/sda3 /mnt/root

mount –bind /dev/ /mnt/root/dev/

mount -t proc none /mnt/root /proc

Ora con chroot si può cambiare al volo la partizione di root del nostro livecd:

chroot /mnt/root /bin/bash

Per usare Grub è necessario installarlo nel MBR con il seguente comando:

grub-install –no-floppy  /dev/sda

In questo modo ogni altro boot loader verrà sovrascritto e all’avvio apparirà grub che permetterà di avviare ogni sistema presente su hard disk.

Per chi è alle prime armi ecco cosa può essere utile sapere per comprendere meglio quanto scritto sopra:
Innanzi tutto cerchiamo di capire come un sistema GNU/Linux assegna i nomi ai propri device (ad es. hard disk, unità rimovibili USB, …). Un device è rappresentato come un file sotto la directory /dev .
Se si tratta di un hard disk IDE ATA il nome del dispositivo è /dev/hdXn, mentre se si tratta di un hard disk SATA o SCSI il nome del dispositivo è /dev/sdXn. Dove X sarà sempre una lettera minuscola dell’alfabeto: hda per indicare il primo disco rilevato, hdb il secondo, hdc il terzo e cosi via. Mentre n è un numero intero che a partire da 1 identifica la partizione nel disco: hda1 hda2 sono rispettivamente la prima e la seconda partizione del primo disco.
Se sapete qual’è la partizione semplicemente montatela così (supponiamo che sia /dev/sda3 ):

mkdir /mnt/root

mount /dev/sda3 /mnt/root

Se non vi dice nulla il montaggio è avvenuto e potete vedere l’elenco di file nella directory “/mnt/root” che avete appena creato…

ls /mnt/root

la directory root di linux ha (più o meno) questo contenuto:
————————————————————————————————————–

bin    etc         initrd.img.old  mnt   sbin     tmp      vmlinuz.old
boot   home        lib             opt   selinux  usr
cdrom  initrd      lost+found      proc  srv      var
dev    initrd.img  media           root  sys      vmlinuz

—————————————————————————————————————

se invece siete arrivati a questo punto avendo ancora dei dubbi su quale partizione sia quella corretta, o vi rendete conto di aver sbagliato partizione date il comando:

umount /mnt/root

e riprovate a montare un altra partizione

mount /dev/sdb2 /mnt/root

ls /mnt/root

il secondo comando vi mostrerà il contenuto della directory /mnt/root

quindi se volete potete trovare il disco corretto procedendo per tentativi, montando e smontando via via le partizioni che pensate essere la partizione di root. Io in genere non mi metto a fare i calcoli che ho spiegato sopra.. Se non ricordo più qual’è la partizione di root provo a montare quelle Linux finché la trovo.

Per aiutarci nell’individuazione delle partizioni possiamo usare il comando fdisk:

fdisk -l

che produrra un output del genere (nell’esempio è presente un solo disco):

—————————————————————————————————————–

Disk /dev/hda: 203.9 GB, 203928109056 bytes
255 heads, 63 sectors/track, 24792 cylinders
Units = cilindri of 16065 * 512 = 8225280 bytes

Dispositivo Boot      Start         End      Blocks   Id  System
/dev/hda1               1        7182    57688711    7  HPFS/NTFS
/dev/hda2           13710       19126    43512052+  83  Linux
/dev/hda3           19253       24792    44500050   83  Linux
/dev/hda4            7182       13709    52428769    5  Esteso
/dev/hda5            7182       13504    50781433+  83  Linux
/dev/hda6           13504       13709     1647303+  82  Linux swap / Solaris

Partition table entries are not in disk order

——————————————————————————————————————-

se ne avete uno solo (di disco) allora è quello che avete usato prima per montare la partizione. Semplicemente usatelo SENZA IL NUMERINO FINALE (questo è importante)— /dev/sda3 NO!!, /dev/sda SI!!

Altrimenti cercate di capire qual’è il disco che si avvia… “il primario”. In genere è quello che finisce con la lettera “a” (es. /dev/sda o /dev/hda).
grub-install /dev/sda (–no-floppy è opzionale)

questo comando dovrebbe riuscire automaticamente a installare grub…
ora potete riavviare la live ed estrarre il CD… se volete invece lavorare ancora potete uscire dall’ambiente di chroot
exit
e smontare la partizione procedendo a ritroso…
umount /mnt/root /proc
umount /mnt/root /dev
umount /mnt/root

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Comando: grub-install
Path: /sbin/grub-install

SINTASSI
# grub-install [option] device
DESCRIZIONE

  • option indica la modalità di funzionamento di grub-install. Può assumere i seguenti valori:
    • -h | –help visualizza un aiuto sommario di grub-install;
    • -v | –version visulizza la verione di grub-install;
    • –root-directory=dir indica di installare i file di GRUB nella directory dir (per default vengono installati in ‘/’). Tale opzione è utilizzata quando si vuol installare i file in una specifica partizione (diversa da ‘/’) o in un disco rimovibile;
    • –grub-shell=file indica quale è il file eseguibile che deve fungere da shell per GRUB;
    • –force-lba indica di utilizzare la modalità LBA anche se il BIOS sembra non supportarla;
    • –recheck indica di eseguire un controllo dei dischi per ricreare il file device.map;
  • device specifica il dispositivo nel quale installare il boot loader GRUB (può essere specificato un file di dispositivo oppure un disco, o partizione, nella sintassi di GRUB);